CRETA
Come avrete già notato non ho una grande costanza… mi sono anche “dimenticata” di scrivere un post sullo sviluppo dell’organizzazione delle mie vacanze… Sono stata a Creta…
Racconto: Read more…
Come avrete già notato non ho una grande costanza… mi sono anche “dimenticata” di scrivere un post sullo sviluppo dell’organizzazione delle mie vacanze… Sono stata a Creta…
Racconto: Read more…
Ah la France!
Che dire, Parigi è sempre Parigi. E ogni volta che vai ci lasci un pezzo di cuore…
Tanto che già sull’aereo di ritorno pensavo a quando ritornarci… e ci ritorno!
Quando non si sa, forse in estate quando non verremo sorpresi da acquazzoni o potremo avere la speranza di non dover fare due ore di coda per entrare nei musei…
Ah le code! Mi hanno fatto rinunciare ai buoni propositi iniziali… quindi niente tour eiffel (a parte che con freddo, vento, pioggia e grandine ti passa la voglia comunque!)
Grazie agli indigeni ho visto anche una parigi un po’ diversa, con i suoi pub e le sue viuzze nascoste… certo, anche se per la 4 volta il giro turistico l’ho voluto fare lo stesso… Montmartre compresa!
Quasi quasi mi compro una mansarda a Parigi… quando diventerò ricca naturalmente… mi sono innamorata dei tetti di Parigi, ho passato più tempo con il naso al cielo che non a guardare davanti a me…
Ah, consiglio… informatevi sui giorni di chiusura dei musei… noi avevamo lasciato come ultima tappa (dulcis in fundo) il Louvre… sorpresa! il martedì è chiuso… e se volete “ripiegare” sul Centro Pompidou… sorpresa! anche quello è chiuso il martedì!!! vedete, sono costretta a ritornarci a Parigi…
Qualche piccolo scorcio della nostra breve vacanza…
Ce l’ho fatta!!! O meglio ce l’ha fatta lei a convincermi (ammetto che non ha insistito tanto questa volta)
4 giorni a Parigi non è tanto, ma me li voglio godere… salvo imprevisti naturalmente
mancano ancora tanti giorni (troppi… quasi 3 settimane!!!), ma ho già gli occhi sognanti… e mi è già venuta l’R moscia
In primis voglio salire sulla Tour Eiffel, in cima cima cima cima, voglio andare a vedere il bar Aux Deux Moulines (quello di Amelie…), il cimitero di Pere Lachaise, fare un salto da Pylones (che anche se ha il negozio online andarci deve essere una figata), mangiare una crepe passeggiando sper l’Ile de la Cité, una capatina al Louvre, … cosa mi manca?
Ah si, il moroso… viene, anche se ha già messo le mani avanti: non mi vuole accompagnare nei giri di shopping… ma non capisco proprio perchè……… io lo accompagnerei se me lo chiedesse…

“Mi hanno offerto un lavoro in Islanda (alle Mauritius, a Parigi, a Tokio, a Sidney, a Trinidad Tobago…), dobbiamo trasferisrci per un anno (6 mesi, 2 anni, 3 anni…)”
che sogno…
per la prima volta riuscirei a preparare le valige in un nano secondo

Si può avere una cugina che abita a parigi
che ti invita praticamente ogni giorno
e non approfittarne tutti i we?
bè… io si
eppure adoro parigi
Ecco alcune foto di Chianalea, un borgo nei pressi di Scilla e che viene definito la Venezia del Tirreno… e non hanno torto. E’ un luogo caratteristico e vale la pena dedicarle attenzione… e poi guardate che mare!
Me lo dico da sola! Dopo una breve, troppo breve vacanza eccomi di nuovo qui seduta alla mia scrivania a lottare con le noie di tutti i giorni.
Sono andata in Terra Calabra a trovare il nonno e tutto il parentado.

Se dici Verona pensi subito a Giulietta e Romeo e alla loro struggente e romantica storia, poco importa se trattasi di pura e semplice invenzione. I turisti sono attratti da questo mito e si recano a Verona per ammirare i luoghi della tragedia shakespiriana, per sognare sotto al balcone di Giulietta e per giurarsi amore eterno sulla sua tomba. Tutto bello se non fosse che la maggior parte delle persone non sa che in realtà Giulietta e Romeo non sono mai esistiti! Merito al comune di Verona che ha costruito la sua “fortuna” su un mito e si inventa percorsi e lughi per attirare orde di turisti. E così ci si ritrova a far code chilometriche per potersi affacciare al mitico balcone… che in realtà è solo un antico sarcofago “appiccicato” ad arte su una parete di un vecchio edificio che il comune ha acquistato e battezzato “casa di Giulietta”… Si accede da un cancello e attraversando un “corridoio” tappezzato di biglietti e scritte di innamorati che si giurano amore eterno… folkloristico. (anche qui sono comparsi dei lucchetti..) Snobbata la finta casa di Romeo, un palazzone senza arte nè gloria ma anche questo c’è… ed è lì per rendere più veritiera la storia.
Sono stata a Verona e l’ho trovato tanto bella che le si può perdonare questo piccolo inganno. Ci sono tanti monumenti da vedere, tanta storia racchiusa tra le sue mura e in fondo ci regala un sogno d’amore… perchè volenti o nolenti a tutti noi piace illuderci un pò.
Tour in sintesi: Read more…