l’ho comprata
un salasso ma l’ho presa ugualmente (abbiamo… il moroso ha generosamente contribuito al mio capriccio)
wii + wii fit + balance board
è una figata… e si fatica, altrochè!!! e ho scoperto che sono una schiappa nel salto con gli sci, bravina nello yoga e con il hula hop… velo pietoso sulla corsa… e ho i
lbaricentro spostato a destra…
ma la bilancina mi è simpatica perchè dice che il mio IMC è ok!!! (quasi quasi mi fidanzo con lei)
voglio la wii
e voglio la wii fit
potrebbe essere la volta buona e lo sport riuscirebbe entrare nel mio quotidiano
…
…
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vabbè… meglio se continuo a tenere vuoto quell’angolo vicino alla cyclette, non si sa mai che serva posto

non capisco perchè ci casco ogni volta…
preventivo di spesa: 40 euro
conto alla cassa: 150 euro
cosa sbaglio???
A natale tra i regali c’era anche l’ultimo libro di Fabio Volo
Non avevo mai letto nulla di suo ma devo dire che mi piace
Lui parla di non-spesa, io di non-shopping ma il concetto è lo stesso
Il suo protagonista riempie carrelli reali dei supermercati, io quelli virtuali dei siti online
Passo ore a fingere di fare shopping, ad immaginare di possedere quelle cose, a fantasticare su oggetti che non potrò mai comprare e che forse è meglio non comprare
Ieri ho ri-arredato casa
Sicuramente per il mio portafogli non è dannoso
Ma la mia testolina come starà?
Sono certa che nessuno ometto può capire perchè noi donne decidiamo di saltare la pausa pranzo per recarci a fare shopping.
Pausa 1 ora, tragitto 15 min + 15 min, tempo di sollazzo 30 minuti nei quali devi guardare, pensare, scegliere, provare, pagare… una maratona, ma quel sacchettino ti ripaga della fatica.
Risultato di oggi: 2 maglie, 1 pantalone, 1 t-shirt… e per questa settimana ho dato.
L’altro giorno il mio moroso mi ha fatto un “regalo”: mi ha affidato il suo bancomat e mi ha sguinzagliata per negozi chiedendomi di fare shopping per lui, da sola, a mio piacimento… che goduria! E’ proprio un uomo da sposare 
Yoox è il mio negozio online preferito. Da anni compro scarpe, borse, vestiti. Sempre soddisfatta, sempre gentili e precisi. I resi non sono mai stati un problema ma… Certo che c’è un MA, come ogni storia d’amore ho incontrato un problema. E’ solo l’inizio ma voglio vedere come va a finire, come mi risolveranno la questione.
Ieri è arrivato il pacco con i tanto attesi sandali bianchi marca Nanà. Questa mattina esco di casa contentissima con ai piedi le mie belle scarpette nuove, che trovo subito comodissime. Faccio le scale, salgo in macchina, guido la solita mezz’oretta e posteggio. Apro la portiera, scendo, un passo, due passi guardo le mie scarpe e mi irpeto che mi piacciono proprio, terzo passo e trac. Il laccio che chiude dietro il tallone si rompe e penzola ai lati delle mie caviglie. NOOOO guardo bene e mi dico che pazienza, capita, ma il danno è risolvibile da un qualsiasi calzolaio. Certo è una scocciatura ma capita. Arrivo in ufficio con una riparazione d’emergenza e mi siedo pensando a portarle subito dal calzolaio stasera. Non finisce qui. Mi alzo una, due, tre volte e trac… anche l’altro laccetto mi abbandona. Mi sento Cenerentola, ma stavolta mi incavolo un po’ perchè uno può essere un caso, due inizia a diventare un fastidioso problema. E che si fa in questi casi? Ho indossato le scarpe quindi non posso effettuare il reso (condizione essenziale: non aver indossato il capo) ma è innegabile che il difetto c’è e non ci si può passare sopra. Faccio delle foto alla bene meglio con la webcam e invio subito una mail… come mi risolveranno questo problema? me la prenderò in quel posto o troveranno una soluzione?


AGGIORNAMENTO: mi hanno detto che purtroppo il prodotto era difettoso e quindi di spedire il pacco indietro. Mi rimborseranno, davvero professionali e corretti. Grazie Yoox.
Finalemente l’ho trovato! Lo volevo e dopo lunghe ricerche ora è nel mio guardaroba e sono soddisfatta del mio acquisto: il mitico trench corto è mio!
Non è stata una ricerca facile ma grazie alla dritta di un’amica sono riuscita a scovarlo. Dicono essere uno dei must have della stagione, ma per mè è il solutore del problema giacca nella mezza stagione. Non so mai cosa mettere, ora con questo capo versatile il problema è parzialmente risolto. Molti maschietti torceranno il naso, questi sono argomenti che non rientrano nella categoria delle cose degne di nota per loro, lo shopping per loro è quasi una tortura (conosco uomini che delegano fidanzate o mamme per l’acquisto dei vestiti pur di evitarsi la tortura del tour tra le vetrine), ma per noi donne è un piacere, a volte è la cura dei down dell’umore e basta un sacchettino colorato tra le mani a farci tornare il sorriso! In questo siamo superficiali tutte allo stesso modo, torniamo bambine… (più o meno quello che capita agli uomini davanti ad una partita di calcio… hi hi hi).
Quest’anno va così, corto e nel classico colore beige. Portato con i jeans per un look casual (magari abbinati ad una ballerina e a una maxi bag) o con gonna o pantalone classico per un look sofisticato… Insomma è un pezzo versatile che “bisogna” avere!
Con profumiera voglio indicare la commessa della profumeria, quella alla quale ci affidiamo per i consigli d’acquisto e di bellezza, quella che crediamo un’espaerta in cosmesi e addirittura in dermatologia, quella che si riempe la bocca con paroloni tipo “filler” “texture” ma che a volte ti chiedi se veramente ne sanno e se stai affidando la tua pelle ad una buona oratrice…
Sabato sono andata in profumeria perchè volevo acquistare un fondotinta giusto per la mia pelle, uno di quelli che sembra un velo e che si amalgami perfettamente alla pelle, che non lasci tracce e bla bla bla… ero lì che giravo tra gli espositori e provavo questo e quello e mi si avvicina lei, l’ammaliatrice alla quale mi affido… strano ma vero proprio quello che stavo provando in quel momento era quello adatto a me. Un po’ diffidente chiedo informazioni su quello dell’espositore a fianco che mi incuriosiva e così via… strano ma vero, ma quelli su cui avevo posato gli occhi erano tutti prodotti fantastici, che si adattavano perfettamente alla mia pelle, ed erano proprio quello che cercavo.
Consclusioni: o tutti i fondotinta, da quello da 15 euro a quello da 60, hanno le stesse proprietà o la commessa per compiacermi diceva che ogni mia scelta era azzeccata o peggio ne sapeva quanto me! Non credo serva una laurea in chimica per lavorare in profumeria ma un po’ di preparazione ci vuole per aiutare noi povere fanciulle a destreggiarci fra mille flaconcini e scatolette.
Alla fine mi sono affidata a mr internet: leggiucchio qua e là e se qualcosa mi incuriosisce online e mi convince al tatto lo prendo…Così ho puntato su un classico e mi sono regalata Vitalumiere di Chanel, versione compatta: si stende benissimo, la pelle sembra più bella e luminosa e rimane idratata a lungo (ok, non fa miracoli ma il mio colorito dal verdognolo è passato ad un beige un po’ più salutare e per me è già un piccolo miracolo) abbastanza coprente ma senza l’effetto cerone. Insomma sono soddisfatta… ma non grazie alla profumiera!