May22

Verona

600.jpgSe dici Verona pensi subito a Giulietta e Romeo e alla loro struggente e romantica storia, poco importa se trattasi di pura e semplice invenzione. I turisti sono attratti da questo mito e si recano a Verona per ammirare i luoghi della tragedia shakespiriana, per sognare sotto al balcone di Giulietta e per giurarsi amore eterno sulla sua tomba. Tutto bello se non fosse che la maggior parte delle persone non sa che in realtà Giulietta e Romeo non sono mai esistiti! Merito al comune di Verona che ha costruito la sua “fortuna” su un mito e si inventa percorsi e lughi per attirare orde di turisti. E così ci si ritrova a far code chilometriche per potersi affacciare al mitico balcone… che in realtà è solo un antico sarcofago “appiccicato” ad arte su una parete di un vecchio edificio che il comune ha acquistato e battezzato “casa di Giulietta”… Si accede da un cancello e attraversando un “corridoio” tappezzato di biglietti e scritte di innamorati che si giurano amore eterno… folkloristico. (anche qui sono comparsi dei lucchetti..) Snobbata la finta casa di Romeo, un palazzone senza arte nè gloria ma anche questo c’è… ed è lì per rendere più veritiera la storia.

Sono stata a Verona e l’ho trovato tanto bella che le si può perdonare questo piccolo inganno. Ci sono tanti monumenti da vedere, tanta storia racchiusa tra le sue mura e in fondo ci regala un sogno d’amore… perchè volenti o nolenti a tutti noi piace illuderci un pò.

Tour in sintesi:

Ho soggiornato all’hotel Giulietta e Romeo (che caso, eh?) un tre stelle pulito e centralissimo. In centro non ci sono grandi alberghi e soprattutto sono pochi quelli senza tappezeria e senza moquette (chi soffre di allergia sa quanto è difficilie trovare alberghi così) ma questo era “nudo” e andava benissimo. Se non vuoi usufruire del posteggio a pagamento coperto ti viene fornito un tesserino da esporre sul cruscotto dell’auto che ti permette di sostare gratuitamente nel posteggio pubblico a pochi metri. Lasiciati bagagli e macchina può iniziare il tour. Io ho trascorso qui un week-end lungo, e se si decide di visitare solo Verona e non i dintorni tre giorni possono bastare.

L’Arena è a due passi dall’hotel e affaccia su Piazza Bra, dicono tra le più grandi d’Europa, con i suoi baretti da turisti

Sulla sinistra dell’Arena c’è via Mazzini, la via commerciale piena di negozietti e molto affollata.

Percorrendola si sbuca proprio in Piazza delle Erbe, la piazza del mercato, nato come Foro e cuore della città.

Antichi palazzi si affacciano su questa piazza come la Domus Mercatorum, la torre del Gardello con a fianco Palazzo Maffei.

Sulla destra della piazza si trova la via con Casa di Giulietta. Non vi aspettate un edificio isolato, è in mezzo ad altri palazzi e la si riconosce per la quantità di gente accalcata.

Proseguendo ci si trova di fronte a Porta dei Leoni

Casa di Romeo… Ci ho messo mezz’ora perchè non trovavo le indicazioni… proprio non c’è nulla se non una targa

Le Arche Scaligere, ovvero le tombe degli Scaligeri, o Signori della Scala, antichi signori di Verona che hanno contribuito ad abbellirla con monumenti e palazzi.

Le mura maestose

Castelvecchio con il suo ponte levatoio e il ponte Scaligero. Qui si trova anche il museo civico e a fianco c’è l’arco dei Gavi.

I ponti di Verona sono molto carini, ma i più particolari sono appunto il ponte Scaligero ed il Ponte di Pietra. Attraversando quest ultimo ci si trova di fronte agli scavi romani con l’anfiteatro e il museo.

Poco lontano c’è Porta Borsari che fa da ingresso a Corso Borsari, altra via commerciale.

In una traversa si trova il Pozzo dell’Amore, legato ad un’altra struggente storia d’amore (Getta nel pozzo un solo soldino, pensa un momento al tuo destino, non ti distrarre, non far rumore eccolo… eccolo… arriva l’amore…)

La tomba di Giulietta è fuori dalle mura, all’inderno di un ex-convento adiacente al museo degli affreschi, facile da raggiungere da piazza Bra

Se qualcuno vi parla del percorso delle panchine dell’amore non fatevi tentare. Io l’ho fatto e mi sono ritrovata a rimbalzare da una parte all’altra di Verona, trovandomi in posti sperduti e a volte pure brutti per ammirare le panchine abbandonate a se stesse, sporche e “decorate” con gli spray… sicuramente è un espediente per far girare i turisti non solo nei soliti posti, ma se altrove non c’è nulla perchè spingerci lontano? Sono panchine artistiche, disegnate per gli innamorati, originali ma purtroppo lasciate lì senza cura.

Posted by sigfrieda under viaggi

2 Responses to “Verona”

  1. jasmine Says:

    ciao…sono una ragazza di verona…dove sono le panchine dell’amore??che vergogna..una veronese che non conosce la sua città!!!!!attendendo una risposta la ringrazio!!

  2. sigfrieda Says:

    Ciao Jasmine, ecco il link per vedere la mappa delle panchine… e buona ricerca
    http://portale.comune.verona.it/media//Cultura/panchined_autore.pdf

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